Sfere/perline/sabbia in ceramica B60 per sabbiatura dell’acciaio inossidabile 316
Introduzione alla sfera in ceramica:
Le sfere in ceramica sono realizzate con sabbia di zircone ILUKA australiana importata, sinterizzata ad alta temperatura mediante un metodo di elettrofusione e successivamente soffiata in forma sferica. La sua esclusiva struttura interna garantisce elevata durezza e resistenza agli urti. La forma sferica, la superficie perfettamente liscia e la caratteristica di assenza di polvere costituiscono un prerequisito per un ambiente di lavoro ottimale. Allo stesso tempo, la sua stabile inerzia chimica assicura che non contamini il pezzo in lavorazione.
Officina delle materie prime:
Fusione:
Dimensioni standard delle sfere in ceramica (è possibile sviluppare, in collaborazione con i clienti, anche specifiche personalizzate):
| B20: 0,600-0,850 mm | B30: 0,425-0,600 mm | B40: 0,250-0,425 mm | B60: 0,125-0,250 mm |
| B80: 0,180-0,250 mm | B100: 0,125-0,180 mm | B120: 0,063-0,125 mm | B125:0,000-0,125mm |
| B170: 0,045-0,090 mm | B205: 0,000-0,063 mm | B400: 0,03-0,063 mm | B505: 0,010-0,030 mm |
Immagini della sfera in ceramica:
Dati chimici e fisici della sfera in ceramica:
ZrO2 | SiO2 | Al2O3 | densità | densità apparente | Durezza |
60-70% | 28-33% | < 10 % | 3,85 | 2.3 | 700 (HV0) 7 (F. Mons) 60HRC (HR) |
Vantaggi delle perle di ceramica:
La microstruttura delle microsfere ceramiche è costituita da particelle di ZrO2 estremamente fini (tipicamente di 1-2 μm di diametro) distribuite in modo simile a una piastrella su una matrice di SiO2, il che si traduce in un’eccellente resistenza all’usura e agli urti. D’altra parte, mantiene anche la sua resistenza e durezza, conferendo così alla sabbia ceramica la sua superiore resistenza all’usura e agli urti. Una microstruttura grossolana non solo riduce la resistenza e la durezza del proiettile, ma ne diminuisce anche la tenacità, portando a rotture e frammentazioni premature durante l’uso.
1. Le microsfere di ceramica sono sferiche, hanno una superficie liscia che non danneggia il pezzo in lavorazione, elevata durezza, lunga durata e buona elasticità. Durante la sabbiatura, le particelle abrasive rimbalzano con angolazioni multiple, rendendole ideali per strutture complesse (in metallo e plastica). Inoltre, alleviano le tensioni e migliorano la resistenza alla fatica del pezzo in lavorazione.
2. Le microsfere di ceramica sono riciclabili, riducendo la frequenza dei cambi di materiale e aumentando l’efficienza produttiva. Il processo di sabbiatura non si rompe facilmente, non produce polvere né inquinamento metallico, è pulito ed ecologico e non presenta rischi di silicosi, contribuendo alla salute dei dipendenti.
3. Le microsfere di ceramica sono leggere ma estremamente dure, il che le rende ideali per la sabbiatura, il rinforzo e la modellatura di metalli come leghe di titanio, leghe di alluminio e leghe resistenti alle alte temperature. 4. Non causano inquinamento alle parti o ai prodotti trattati.
5. Riduce la polvere, prolunga la durata delle apparecchiature e migliora l’ ambiente di lavoro.
6. Rispetto all’abrasivo in vetro, offre un livello di levigatezza superiore e una durata circa 20-30 volte maggiore.
Confronto tra perline di ceramica:
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| Palline di forma ovale, palline a forma di pupazzo di neve perdite inferiori Maggiore lucentezza La rugosità e la lucentezza costantemente stabili in tutto | Compatto e uniforme, con buona forma sferica perdite maggiori Bassa lucentezza Le variazioni instabili della finitura superficiale durante la fase iniziale della sabbiatura |
Applicazioni comuni della sabbiatura con sfere di ceramica:
1. In ambito militare: utilizzato per il rinforzo superficiale e la riduzione delle tensioni di componenti fusi di precisione come pale e alberi di turbine aeronautiche, munizioni e vari componenti di molle, ingranaggi e sistemi idraulici.
2. In ambito civile: utilizzato per la pulizia degli utensili, la finitura superficiale e il pretrattamento di vari prodotti metallici come parti e prodotti lavorati in lega di titanio e acciaio inossidabile (stoviglie in acciaio inossidabile, utensili da cucina), parti di macchinari tessili, abrasivi per forgiatura e pressatura, abrasivi pressati a macchina e dispositivi medici; per la decalcificazione, la rimozione della ruggine, la sbavatura, il rinforzo e la lucidatura. Utilizzato anche per la pulizia di abrasivi nella lavorazione del vetro, nella produzione di pneumatici e nello stampaggio della plastica.


























